Italiano nell'impero asburgico. Appunti di storia della lingua all'alba del Novecento (L')

Riferimento: 9791254962220

Editore: Cesati
Autore: Boaglio Gualtiero
Collana: Linguistica e critica letteraria
In commercio dal: 04 Aprile 2025
Pagine: 261 p., Libro in brossura
EAN: 9791254962220
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Descrizione

La monografia ricostruisce la politica linguistica dell'Impero asburgico nei confronti dell'italiano a partire dalla seconda metà dell'Ottocento. Dopo il Congresso di Vienna, l'italiano acquisì un nuovo status: da lingua elitaria della letteratura di corte, si diffuse capillarmente tra le alte cariche amministrative per fungere da mezzo di comunicazione con le province austro-italiane. Per poter essere utilizzate nelle scuole del Trentino, di Trieste e dell'Istria, le grammatiche e le antologie scolastiche dovevano sottoporsi a un processo di valutazione che spesso scatenava innumerevoli discussioni tra gli autori e i revisori. I diverbi riguardavano questioni relative alle norme linguistiche dell'italiano, ai contenuti dei testi e all'atteggiamento da tenere nei confronti del dialetto. Sulla base di un ampio fondo archivistico di inizio Novecento, la monografia studia i modelli di lingua diffusi nelle province austro-italiane e li rapporta a quelli del Regno d'Italia.
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